Soluzioni hardware per la diagnosi predittiva e il controllo delle emissioni sonore nei macchinari.
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Certificazione D.Lgs. 81/2008 Riduzione inquinamento acustico fino al 40% Quale sensore si adatta al tuo impianto?
Perché scegliere Locucoes per la telemetria acustica
Sensori certificati per ambienti ostili
I nostri accelerometri e fonometri sono progettati per resistere a polvere, vibrazioni e temperature estreme. Ogni dispositivo viene calibrato in laboratorio e testato su macchinari reali prima della consegna. La conformità al D.Lgs. 81/2008 è garantita da certificazioni rilasciate da enti terzi.
Analisi spettrale in tempo reale
A differenza dei sistemi generici, la nostra piattaforma elabora i dati direttamente a bordo del sensore. Le frequenze critiche vengono isolate e confrontate con pattern di guasto noti: squilibrio, disallineamento, usura cuscinetti. Il risultato è una diagnosi predittiva con falsi positivi inferiori al 3%.
Rete mesh per impianti estesi
I sensori comunicano tra loro in una rete mesh auto-configurante, senza bisogno di cablaggi o ripetitori aggiuntivi. Ogni nodo funge da ponte per i nodi vicini, coprendo aree fino a 500 metri di raggio. La ridondanza garantisce che nessun dato venga perso anche in caso di guasto di un singolo sensore.
Supporto tecnico dedicato alla messa in opera
Ogni installazione è seguita da un tecnico specializzato che verifica il posizionamento dei sensori, la configurazione della rete e l'integrazione con i sistemi SCADA esistenti. Il servizio include un report di calibrazione iniziale e un piano di manutenzione periodica personalizzato per ogni impianto.
Riduzione emissioni sonore
I sensori perimetrali abbattono il rumore di fondo del 40% negli impianti manifatturieri, garantendo il rispetto dei limiti di legge.
Diagnosi guasti in tempo reale
L'analisi spettrale delle vibrazioni individua squilibri e usura dei cuscinetti prima del blocco macchina, riducendo i fermi produzione.
Conformità normativa certificata
I fonometri di classe 1 e i dosimetri personali soddisfano i requisiti del D.Lgs. 81/2008 per la valutazione del rischio rumore.
Mappatura acustica continua
La rete di telemetria fornisce una mappa termica sonora dell'impianto, permettendo interventi mirati sulle aree critiche.
Manutenzione predittiva integrata
Gli accelerometri piezoelettrici inviano dati alla centrale operativa, anticipando guasti meccanici e tagliando i costi di manutenzione del 25%.
40%riduzione emissioni sonore
25%risparmio su manutenzione
3classi di sensori disponibili
24/7monitoraggio continuo
Cosa dicono i nostri clienti
Ingegneri e responsabili di stabilimento condividono l'esperienza con i sistemi di telemetria acustica Locucoes.
“Dopo l'installazione dei sensori perimetrali, abbiamo ridotto le segnalazioni di superamento dei limiti sonori del 35% in tre mesi. Il sistema di diagnosi predittiva ci ha permesso di programmare la manutenzione senza fermare la linea.”
Clodovea Giuliani — Responsabile Sicurezza, Acciaierie del Nord
“Utilizziamo gli accelerometri piezoelettrici di Locucoes per il monitoraggio continuo delle vibrazioni sui compressori. L'analisi spettrale ci ha fatto risparmiare due interventi di emergenza nell'ultimo anno.”
Alberto Basile — Ingegnere Manutenzione, Centrale di Betonaggio
“La conformità al D.Lgs. 81/2008 è diventata molto più gestibile grazie alla mappatura acustica in tempo reale. I report automatici ci hanno semplificato la documentazione per l'ASL.”
Pierina Conte — HSE Manager, Industria Manifatturiera
“Abbiamo integrato i sensori di frequenza con il nostro sistema SCADA. La telemetria ci ha permesso di identificare un disallineamento su un motore prima che causasse un fermo produzione.”
Ivonne Serra — Direttore Tecnico, Linea Assemblaggio Automotive
Certificazione ISO 9001Conforme D.Lgs. 81/2008Sensori Classe 1Rete di assistenza nazionaleOltre 150 impianti monitoratiCertificazione ISO 9001Conforme D.Lgs. 81/2008Sensori Classe 1Rete di assistenza nazionaleOltre 150 impianti monitorati
Domande frequenti sulla telemetria acustica
Risposte chiare su sensori, normative e diagnostica predittiva per il monitoraggio industriale.
Per ambienti con elevate temperature e polveri, si utilizzano microfoni a condensatore con custodia in acciaio inox e filtri antivento. I modelli con risposta in frequenza da 20 Hz a 10 kHz sono i più indicati per rilevare le emissioni dei macchinari pesanti. L'installazione prevede un'altezza di 4-6 metri dal suolo e una distanza massima di 15 metri tra sensori per garantire una copertura uniforme.
I dati provenienti dagli accelerometri vengono elaborati da un'unità di telemetria che confronta gli spettri di frequenza con le soglie di allarme predefinite. Quando si supera una soglia, il sistema genera un avviso di manutenzione predittiva. Questo permette di intervenire su cuscinetti o alberi prima del guasto, riducendo i fermi macchina non pianificati. Il software di analisi include filtri passa-banda per isolare le frequenze critiche di ogni componente.
Il decreto impone la valutazione del rischio rumore quando il livello di esposizione giornaliera supera gli 80 dB(A). Per la misurazione occorrono fonometri di classe 1 o 2, calibrati annualmente. La normativa richiede anche la mappatura acustica delle aree di lavoro e la registrazione dei dati per almeno 10 anni. I nostri sistemi di telemetria permettono di generare report automatici conformi alle linee guida ISPESL.
Sì, la centrale di acquisizione può gestire fino a 32 canali simultanei. Ogni canale è associato a un sensore specifico (accelerometro, microfono o sensore di pressione). Il software di supervisione visualizza in tempo reale i livelli sonori e le vibrazioni di ogni macchina, con la possibilità di impostare allarmi differenziati per zona. La configurazione è modulare: si possono aggiungere moduli di espansione fino a 128 canali totali.
Gli accelerometri piezoelettrici offrono una banda passante più ampia (fino a 10 kHz) e una maggiore sensibilità per vibrazioni ad alta frequenza, ideali per rilevare usura dei cuscinetti. I sensori MEMS sono più compatti e resistenti agli urti, con una risposta in frequenza limitata a 2-3 kHz, ma consumano meno energia e sono adatti per monitoraggi distribuiti su lunghe distanze. La scelta dipende dal tipo di macchinario e dalla frequenza dei guasti da rilevare.
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